Biscotti senza uova con marmellata di arance Zuegg

A spasso nei frutteti di Zuegg: Fra dolci e sorrisi

 

“Mentre gli altri bambini sognavano di andare sulla luna, io sognavo di rimanere sulla terra.”

Leggendo queste parole di Oswald Zuegg, ho la sensazione di essere con lui mentre, insieme, osserviamo la pioggia che cade.
”Non desidero altro, se non coltivare ciò che ho dentro da sempre.”
Nei suoi occhi leggo queste parole mentre i suoi frutteti mi incantano.
Non sono solo alberi, sono le storie di famiglia, i sacrifici di una madre e un padre, sono le braccia di un bimbo che si alzano al cielo per raccogliere la prima albicocca della stagione, il suo sorriso che spunta sul viso quando il papà lo solleva e il cielo sembra più vicino.

È guardando il sito della Zuegg che mi sono innamorata ancora di più dei loro prodotti.
Così ho riscoperto le mie estati sul terrazzo a mangiare la crostata di confettura di ciliegie e ho ricordato le mie mani bambine, impegnate e frettolose, che cercavano caparbiamente di tagliare la striscia di pasta frolla nel modo giusto.
Inevitabilmente mi veniva sempre un po’ storta, ma il sorriso di mia mamma che prendeva la rotella e mi faceva vedere come si faceva, rischiarava tutto e capivo che ce l’avrei fatta, che avrei imparato e che, un giorno, avrei preparato anch’io quella meravigliosa crostata con la confettura Zuegg.

Ho voluto cominciare questo post così, parlandovi di quello che rappresenta per me Zuegg.
Come vi ho accennato nelle stories di instagram, conosco questi prodotti da molto tempo, addirittura da prima che io nascessi.
Vi sembrerà strano, ma quando mamma aspettava me, nei primi mesi di gravidanza, soffriva terribilmente di nausee e non riusciva a bere nulla, se non i succhi Zuegg all’albicocca.
Questo la dice lunga sul mio legame con questa azienda, un filo rosso che mi lega alla Zuegg e che mi fa sorridere, quando papà porta a casa i vasetti di confettura ai frutti di bosco e di ciliegie (la sua preferita).

Oggi voglio raccontarvi questa storia meravigliosa, all’insegna dell’amore, della passione e dell’eccellenza.
Sono certa che questo viaggio vi piacerà, ogni fermata sarà immersa nel verde e ci sarà sempre uno spuntino ad aspettarci.
La prima tappa è qui, nel mio cortile affacciato sulla Costiera Amalfitana, con i biscotti senza uova con marmellata di arance Zuegg.
Ho scattato queste foto all’ombra del limone ed è stato stupendo percepire l’abbraccio di due terre apparentemente così lontane, ma in realtà estremamente vicine.
L’azienda Zuegg all’ombra di un limone cilentano.
Perché la bellezza nasce sempre dalla diversità.
Non trovate?

È arrivato il momento di lasciarvi la ricetta di questi biscotti, che racchiude tutto quello che per me rappresenta Zuegg:
Semplicità, genuinità e tradizione coniugata al presente.

Vi do qualche appunto, prima di lasciarvi gli ingredienti:
– Si sporca una sola ciotola
– La ricetta è velocissima e semplice
– La marmellata di arance Zuegg è squisita, quindi il ripieno è un turbinio di dolcezza.
– L’impasto è senza uova, quindi più leggero e perfetto per un picnic al mare, o per una merenda immersi nel verde.

Vi ho convinto ad accendere il forno, nonostante il caldo?
Grembiule, farina e marmellata Zuegg e si parte!

Biscotti con marmellata Zuegg

Ingredienti per circa 12 biscotti

Per la frolla senza uova:

250 gr di farina (00 o 0)
40 gr di acqua naturale
80 gr di burro
70 gr di zucchero semolato
mezzo cucchiaino di lievito istantaneo

Per il ripieno:
Marmellata di arance Zuegg q.b. (o qualsiasi altro gusto*)
una noce di burro
mezzo cucchiaino di cannella in polvere

Procedimento:

Per la frolla senza uova:
In una ciotola lavorariamo il burro freddo di frigo con lo zucchero semolato, con una forchetta fino a ridurlo in crema.
Aggiungiamo l’acqua e la farina a pioggia.
Suggerisco di aggiungere poca acqua alla volta, poiché la pasta è molto morbida e potrebbe volercene un po’ in meno della quantità indicata.
Se il composto appare estremamente morbido, aggiungere un po’ di farina.
Formiamo un salsicciotto o una palla, senza lavorare troppo la pasta, così da non scardarla.
Ricopriamo il composto di pellicola alimentare e riponiamo in frigo per circa un’ora.
Possiamo preparare la pasta frolla senza uova anche il giorno prima e tenerla in frigo.

Per il ripieno:
In una ciotola versiamo la marmellata di arance Zuegg, uniamo una noce di burro e la cannella in polvere.
Amalgamiamo con un cucchiaio e riponiamo in frigo, coperta da pellicola alimentare.

Trascorso il tempo, riprendiamo l’impasto dal frigo.

Ci sono due modalità per procedere.
La prima:
Prendiamo un cucchiaio di impasto, mettiamolo in una mano e creiamo l’incavo. Riempiamo con un cucchiaino abbondante di ripieno e richiudiamo formando una palla schiacciata.

La seconda:
Stendiamo la pasta (vista la morbidezza è facile farlo anche con le mani) e formiamo i biscotti con un coppapasta (anche quello per i ravioli).
Poniamo un cucchiaino abbondante di ripieno su un disco di pasta e ricopriamo con un altro disco.

Se la pasta è particolarmente morbida vi consiglio la seconda modalità, così da richiudere il biscotto in maniera più semplice.

Preriscaldiamo il forno statico a 150 gradi.

Una volta preparati i biscotti, riponiamoli sulla teglia ricoperta da carta forno.
Spennelliamoli con latte, oppure con tuorlo d’uovo misto a latte.
Inforniamo i biscotti nel ripiano centrale, in forno statico a 150 gradi, per circa 30 minuti*, o comunque fino a doratura.
Sforniamoli e lasciamoli raffreddare.

I consigli di Nonna papera:
* Cottura: I biscotti sono pronti quando cominciano a colorirsi in superficie.
Regolate la temperatura e la durata della cottura in base al vostro forno.

*Marmellata: Io ho scelto quella alle arance, ma non vedo l’ora di provarli con quella di limoni o con la confettura di fragole Zuegg.
Sbizzarritevi nella scelta delle marmellate e confetture.

Biscotti con marmellata di arance Zuegg

Questi biscotti sono il primo frutto del nostro viaggio, illuminato dallo splendido sole blu di Zuegg, che ci accompagnerà ad ogni sosta.
Siete pronti per la prossima destinazione?

Vi abbraccio,
Roberta

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