Brioche soffici senza burro e uova

Brioche soffici senza burro e uova

Non sapevo come chiamare questi dolci lievitati e profumati, ma alla fine ho deciso: sono proprio delle brioche soffici.

Mi andava di sperimentare, così ho ‘miscelato’ le mie due ricette, dei panini al latte e delle brioche classiche con li.co.li (che vi pubblicherò a breve).
Nel frattempo trovate questa con lievito madre solido.

Da questo esperimento sono nate delle brioche deliziose, perfette per la colazione e per merenda. Mi piacciono tanto perché sono anche leggerissime e, grazie alla buccia del limone e dell’arancio, incredibilmente profumate.

Vi lascio la ricetta e non vedo l’ora di vedere le vostre brioche.

Brioche soffici senza burro e uova

Ingredienti per 9 brioche:

300 g di farina 00 350 W
150 g di farina 0
100 g di lievito madre al raddoppio (o esubero non collassato)
300 g di latte vaccino o bevanda vegetale
50 g di acqua
40 ml di olio di semi
70 g di zucchero semolato (se si preferiscono più dolci aumentare di 20-30 g)
La buccia grattugiata di 1 arancio e 1 limone bio

Procedimento:

Possiamo utilizzare sia il lievito madre al raddoppio o un esubero non collassato. Io le ho fatte anche con un esubero di due giorni di frigo, non collassato e triplicato. Il risultato è stato ottimo.

L’importante è valutare l’attività e vitalità del lievito. Se lo sentiamo troppo acido, o comunque non molto in forma, la scelta migliore è sempre quella di rinfrescarlo e attendere il raddoppio.

Sciogliamo il lievito madre nel latte (leggermente tiepido) o nella bevanda vegetale.
Aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo.
A questo punto versiamo nella ciotola la farina e impastiamo.
Se preferiamo, trasferiamo sulla spianatoia l’impasto.

Alla fine, inseriamo anche l’olio e impastiamo, fino a che non appare sodo e liscio. Aiutiamoci, per dare corda, all’impasto con le pieghe slap&fold.

Mettiamo a lievitare l’impasto in una ciotola coperto, in forno spento con luce accesa, o comunque in un luogo caldo.

Lasciamo riposare l’impasto per tre ore circa.

A questo punto, dividiamolo, aiutandoci con della farina sulla spianatoia, in brioche. Io le faccio da 110 g circa l’una, potete aumentare o diminuire la quantità di pasta, in base a come preferite grandi le brioche.

Una volta fatte le pezzature, stendiamo ognuna leggermente e arrotoliamola verso di noi, dopodiché arrotoliamo nuovamente il rotolino ottenuto e pirliamo, fino ad ottenere una pallina rotonda e liscia.

Sistemiamole distanti su una teglia da forno, coperta da carta forno e copriamole. Mettiamole a riposare fino al raddoppio. (Circa 10 h per me).

Una volta raddoppiate, preriscaldiamo il forno a 180° in modalità statica.
Spennelliamo le nostre brioche, che nel frattempo si saranno attacate meravigliosamente, con un po’ di latte (o bevanda vegetale per la versione vegana) e acqua.

A forno caldo, inforniamo nel secondo ripiano in alto con pentolino d’acqua sul fondo che terremo per 10 minuti circa.

A metà cottura trasferiamole nel penultimo ripiano in basso.

Dopo 20 minuti circa, le brioche sono colorite e pronte.

Le indicazioni per la cottura e le tempistiche per la lievitazione, variano da forno a forno e da lievito a lievito, così come l’idratazione. Regolate quest’ultima, sempre, in base alle farine utilizzate.
Il mio consiglio è di aggiungere gradualmente i liquidi fino ad ottenere un impasto molto morbido, anche se un po’ appiccicoso (con le giuste pieghe s&f guadagnerà la sua struttura perfetta).

Se avete altri metodi per cuocere brioche e lievitati dolci (e quindi per farli rimanere soffici e non eccedere nella cottura) utilizzate i vostri. Nessuno meglio di voi conosce il vostro forno.

Non vedo l’ora di vedere le vostre brioche.

Alla prossima ricetta,
vi abbraccio.
Roberta



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