Danubio dolce vegano con lievito madre

Danubio dolce vegano

Finalmente ecco il mio primo articolo sul blog.
La cosa più bella è potervi scrivere, senza filtri, senza timori e con la voglia di condividere.
Il percorso è stato un po’ lungo, i dubbi erano molti, i dettagli da migliorare anche ed ero sicura
che alla fine avrei lasciato perdere, ma eccoci qui.
Vi lascio subito la ricetta del danubio vegano.

Su instagram è piaciuta proprio a tutti e finalmente arriva anche la ricetta.
L’ho elaborata in una notte e il risultato è stato sorprendente.
Ecco a voi le mie brioche/danubio vegane.

Leggere, perché con lievito madre, (il mio Mark), light e sofficissime.
Perfette per la colazione, la merenda e per il mal di gola, tutto testato.
Sarà la presenza di un pizzico di cannella e del limone a renderle anche benefiche?

Siete pronti?
Grembiule e spianatoia e si parte.

Toc toc, io non ho il lievito madre, come faccio?
Ecco la ricetta

Ingredienti (per circa 9 brioches da 120 gr l’una)
300 gr di farina manitoba
200 gr di farina tipo 1
130 gr di lievito madre rinfrescato
245 gr di latte di avena
100 gr di olio di semi*
75 gr di zucchero di canna
un cucchiaino di cannella
la buccia grattugiata di mezzo limone bio

Procedimento

Rinfreschiamo il lievito madre e attendiamo il raddoppio.
Dovrebbero volerci circa 4 ore.
Quando il lievito è raddoppiato, riscaldiamo il latte d’avena in un pentolino.
Deve essere tiepido, non caldo.
Versiamolo in una ciotola con la cannella e la buccia di limone grattugiata, insieme al lievito madre raddoppiato
e mescoliamo con un cucchiaio.
fino a che non si è sciolto del tutto.

Mescoliamo fino a che non appare liscio, senza grumi.
A questo punto aggiungiamo le farine e lo zucchero e impastiamo.
Versiamo anche l’olio a filo e continuiamo ad impastare nella ciotola.
Quando il composto appare sodo trasferiamolo sulla spianatoia e continuiamo ad impastare fino a che non
apparirà elastico e omogeneo.

A questo punto trasferiamo il panetto in una ciotola capiente e dai bordi alti.
Incidiamo sopra una croce e copriamo con pellicola trasparente e un canovaccio.
Riponiamolo vicino ad una fonte di calore e lasciamolo lievitare per circa 8-9 ore.

Dopo la lievitazione di 8/9 ore
Passato il tempo, il nostro impasto sarà raddoppiato.
Annusatelo, avrà un profumo strepitoso.

E’ arrivato il momento di formare le brioches.
Prendiamo l’impasto, formiamo un filoncino e dividiamolo in tante palline.
Io le ho fatte di circa 120 gr l’una, ne sono uscite 9 e le ho cotte in una teglia di 24 cm di diametro.
Prendiamo ogni pallina e appiattiamola, con le mani o con il mattarello.
Farciamola con un cucchiaio di crema alle nocciole, di confettura o di ciò che vogliamo.
Richiudiamo il dischetto sigillando bene i lembi di modo che non fuoriesca il ripieno e proseguiamo
allo stesso modo con le altre. Se preferiamo possiamo lasciarle vuote.
Man mano che chiudiamo le nostre palline, adagiamole sulla teglia che abbiamo scelto, ricoperta di carta forno,
disponendole prima all’esterno e poi all’interno, un po’ distanti l’una dall’altra, perché cresceranno ancora.

Seconda mini lievitazione
Una volta disposte tutte le brioches copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare per un’altra ora.
Preriscaldiamo il forno un quarto d’ora prima che le brioches abbiano finito di lievitare, a 160 gradi.*
Passata l’ora riprendiamole, spennelliamole con un cucchiaio di latte d’avena e se vogliamo con un pizzico
di zucchero di canna in superficie e inforniamole (dicendo giglierose) in forno statico nel ripiano centrale.

Lasciamole cuocere per 30 minuti senza mai aprire il forno, dopodiché sforniamo e lasciamo raffreddare.

I consigli di Nonna Papera
Olio: Io ho utilizzato l’olio di semi di arachide, ma potete utilizzare quello che preferite.
Lievitazione: I tempi di lievitazione sono soggettivi, potrebbe volerci un po’ in più o un po’ in meno.
Tenete sott’occhio l’impasto e regolatevi con i tempi soliti del vostro lievito.
Cottura: Le brioches sono pronte quando la superficie diventa dorata.
Per essere sicuri, fate la prova stecchino.
Se lo stecchino rimane pulito, sono pronte.
Regolate la temperatura e la durata della cottura in base al vostro forno.

Vi è piaciuta la ricetta del danubio dolce vegano?
Non ditemi che non l’avete ancora provata?
Scrivetemi nei commenti e fatemi sapere se anche da voi hanno spazzolato la teglia in poco più di due ore.
Un abbraccio
Roberta

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