Filoncini con miscela ai grani antichi Molino Colombo

Filoncini con miscela ai grani antichi

I filoncini con miscela ai grani antichi Molino Colombo sono croccanti e incredibilmente profumati di Khorasan, farro e riso, farine che si contraddistinguono per l’elevata digeribilità e la presenza di vitamine e sali minerali.

Prepararli è davvero semplice, bastano pochi ingredienti fondamentali: la miscela ai grani antichi Molino Colombo, il nostro lievito madre e una buona dose d’amore.

Filoncini con miscela ai grani antichi Molino Colombo

Ingredienti (per 4 filoncini medi):

600 g di miscela ai grani antichi Molino Colombo
400 g di acqua
80 g di li.co.li
11 g di sale fino

Procedimento:

Facciamo l’autolisi con 350 g di acqua e lasciamo riposare per 30 minuti.
Aggiungiamo il li.co.li (raddoppiato, triplicato, o collassato) e la restante acqua e impastiamo.
Quando il composto appare più omogeneo, aggiungiamo il sale e facciamolo assorbire.
Un giro di pieghe slap & fold non troppo energiche e il nostro impasto è pronto per andare a riposare.
Lo lasceremo fino al raddoppio o quasi raddoppio, per poi formare i filoncini.

Possiamo anche lasciarlo maturare in frigo per una decina di ore, poi farlo acclimatare e procedere alla formatura (sempre al raddoppio o al quasi raddoppio).

Formiamo i nostri filoncini, dividendo l’impasto in parti uguali (possiamo scegliere la pezzatura che preferiamo, in base alla grandezza che desideriamo). Prendiamo ogni pezzo di pasta ricavato, stendiamolo delicatamente e arrotoliamolo dal lato più lungo, chiudiamo le cuciture e lasciamo riposare su un canovaccio con la cucitura verso l’alto.

Procediamo in questo modo per ogni filoncino.
Possiamo sia utilizzare il metodo del canovaccio: quindi stendendo sul piano di lavoro o sul tavolo un canovaccio di cotone pulito e disporre ogni filoncino, avendo cura di distanziarli, alzando leggermente il canovaccio di volta in volta, oppure disporli in una teglia capiente. In entrambi i casi, copriamo con canovaccio o pellicola alimentare.

Una volta cresciuti (non devono raddoppiare, ma giungere al quasi raddoppio) procediamo a preriscaldare il forno statico a 200°, utilizzando il metodo che preferiamo per cuocerli (pietra refrattaria o teglia da forno).
In entrambi i casi, preriscaldiamo insieme al forno la pietra o la teglia e poniamo un pentolino con l’acqua sul fondo del forno per creare il vapore. Una volta giunto a temperatura, trasferiamo i nostri filoncini sulla pietra o sulla teglia, avendo cura di capovolgerli per fare in modo che la cucitura si trovi sul fondo.

Se vogliamo, possiamo decorarli con dei tagli a spirale o con un semplice taglio verticale così che lo sviluppo sia ottimale. Lasciamo cuocere i primi 10 minuti con pentolino, poi togliamolo.
Se i filoncini si scuriscono troppo, abbassiamo la temperatura, dunque concludiamo la cottura a 180°.

I miei hanno cotto, in tutto, 25 minuti. Con il mio forno, non ho avuto bisogno di variare la temperatura, che è rimasta costante a 200°.
La cottura, la temperatura e le tempistiche sono indicative, vi suggerisco sempre di regolarvi in base alle caratteristiche del vostro forno.

I filoncini sono pronti, sforniamoli e lasciamoli raffreddare, in piedi su una griglia.
Non fatevi tentare dal loro profumo meraviglioso, attendete che raffreddino e poi dateci dentro con tutte le farciture che preferite.

Sono buoni da perderci la testa, parola di Giglierose!

Grazie a Molino Colombo per questo regalo sensazionale, che non è l’unico e grazie a voi per avermi letto.
Non vedo l’ora di farvi vedere i prossimi. Curiosi?

Alla prossima ricetta,
un abbraccio.
Roberta

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