Il lievito madre per Nicoletta – Fra cielo e terra

Lievito madre

“Vorrei solo dare un consiglio per i lievitati : abbiate pazienza, curate i vostri impasti e osservateli: l’orologio non serve.”

Il lievito madre è una materia viva, sottoposto alla contaminazione di ogni microrganismo con il quale entra il contatto, proprio per questo ogni lievito ha una sua identità, una sua storia e una sua microflora, unica.

Il lievito madre di Nicoletta, o meglio i lieviti madre, sono speciali e hanno imparato ad aspettare e, poi, ad essere nutriti con amore, al ritorno della loro “mamma”, da una delle terre più intriganti e misteriose del mondo: Il Giappone.

Lei è una donna incredibile, con un cuore ricco di storie da raccontare e una passione incontenibile per la fermentazione e la cucina.

Leggere la sua intervista è stato come viaggiare insieme a lei, fra cielo e terra, abbracciando i suoi sentimenti e facendosi cullare dalle melodie sarde e giapponesi.

Una storia di criscito da leggere, sorseggiando un té speziato e innamorandosi della lievitazione naturale.

Grazie di cuore a Nicoletta per averci accompagnato in questo viaggio.

Vi lascio il link per visitare il suo blog Bread and Butter e il suo profilo instagram, un luogo speciale nel quale trovare ricette lievitate e non solo, equilibrate e meravigliose.

E, quasi dimenticavo, provate anche le sue brioche, con una pasta morbida  e profumata, di cui mi sono innamorata.

Lievito madre

Ciao Nicoletta, grazie per aver partecipato, insieme ai tuoi lieviti madre, a “Storie di Criscito”.
Ti va di raccontarci quando e come è iniziato il tuo viaggio alla scoperta del lievito madre?

Ciao Roby! Ma grazie a te per avermi dato la possibilità di far parte di questa bellissima iniziativa!
Quando ho iniziato a panificare usavo il lievito di birra perché pensavo, erroneamente, di non avere il tempo e di non essere in grado di saper gestire la pasta madre. Poi leggendo tanti libri, ricette online, ho scoperto il lievito madre liquido! Ho cercato un donatore ormai 7 anni fa e ho trasformato una pasta madre solida in licoli. Da qui la svolta per me che sono sempre via per lavoro. É facile e veloce da rinfrescare. Di solito lo rinfresco una volta alla settimana, ma é capitato anche che stessi via due settimane per lavoro e lui non ne ha risentito perché al mio rientro cerco di dargli un po’ di coccole extra.

Il tuo lavoro ti permette di viaggiare e conoscere nuove culture e tradizioni. Questo quanto influisce nella tua cucina? C’è qualche ricetta o qualche segreto che hai “rubato”, durante i tuoi viaggi?

Ogni tanto sì, mi dedico anche alla cucina straniera, soprattutto ricette inglesi, giapponesi o piatti di altri paesi che ho visitato. Ormai non condivido più queste ricette perché preferisco condividere la mia passione per i lievitati. Quando viaggio vado alla ricerca dei loro lievitati tradizionali e cerco di replicare quelli. Adoro la cucina giapponese però é la più complicata da replicare e comunque essendo lì praticamente ogni settimana preferisco mangiare la versione originale dei piatti. Più di tutto preferisco preparare i piatti della mia tradizione sarda perché purtroppo non riesco a tornare a casa spesso e quindi cerco di avvicinarmi di più alla mia isola con la cucina! Spesso anche il pane che preparo e’ influenzato dalla mia terra, dove principalmente si usa la semola.

Tra mamme di crisciti ci si intende e come le vere mamme si scambiano consigli e opinioni, oggi voglio chiederti: Cosa ti ha insegnato maggiormente curare e tenere in vita il tuo criscito madre?

il Lievito madre mi ha insegnato a diventare una persona paziente, a dare valore al tempo e sopratutto saper aspettare.

Il primo periodo non è stato facile. Ricordo ancora l’ansia del primo pane che lievitava lentamente. Poi non smette mai di sorprendermi , ogni volta e’ una grande sorpresa vedere come i lievitati crescono.

Ogni criscito ha il suo carattere, già, anche se sembra strano. Riesci a trovare un aggettivo che vi accomuna?

Uhm sai che in effetti siamo molto simili?  Io ho imparato ad aspettare lui e i suoi tempi e lui invece aspetta me e i miei pazzi turni di lavoro.   Quando torno a casa fusa dal fuso orario penso prima di tutto a lui e lo rinfresco, quindi ecco riprendiamo i nostri ritmi lentamente e poi una volta riprese le forze siamo super carichi e diamo il meglio di noi.

Sul tuo blog ci racconti che lavori per una compagnia aerea giapponese. Hai avuto modo di conoscere la realtà giapponese, sotto il punto di vista della lievitazione naturale? Ci racconti qualche particolare?

Sinceramente no, la lievitazione naturale non e’ molto conosciuta in Giappone. Ci sono tante Bakery ma negli anni non ho mai visto prodotti a lievitazione naturale. Non amo comprare il pane infatti perché e’ croccante appena fatto ma poi diventa sempre molliccio e gommoso. Pero’ voglio informarmi e andrò alla ricerca delle bakery che usano il lievito madre.

Come riesci a gestire i tuoi crisciti madre quando non ci sei? Hai una persona al quale li affidi?

Di solito rinfresco il lievito una volta alla settimana, ma cerco di fare più rinfreschi consecutivi prima di utilizzarlo. La pasta madre solida é quella che richiede più  tempo e infatti al momento é in vacanza in frigo (disidratata). Mi rendo conto che non riesco a gestirli per lunghi periodi insieme e finisco sempre per trascurare o l’uno o l’altro.

Per questo motivo uso la pasta madre solida principalmente per i grandi lievitati e studiando nuovi metodi riesco a gestirla abbastanza bene, tenendola in acqua riesco a renderla meno acida e a prepararla in pochi giorni prima di impastare un grande lievitato.

Sono le mie creature, non potrei mai affidarli a qualcun’altro per ora. Per fortuna ora raramente sto via più di una settimana quindi riesco a gestire tutto senza problemi.

Ultima domanda per te: Consiglieresti ad un’altra persona di cominciare il suo viaggio nel magico mondo del lievito madre? Perché?

Assolutamente si e’ un mondo magico ma molto più semplice di quello che si possa pensare! Per questo faccio spesso dei video per fare capire che tutto e’ fattibile e si può fare in casa.  Vorrei solo dare un consiglio per i lievitati : abbiate pazienza, curate i vostri impasti e osservateli: l’orologio non serve.

LIEVITO MADRE

Leggendo questo bellissimo racconto, ti è venuta voglia di raccontare anche la tua storia di criscito?
Scrivimi sulla mia mail, nella sezione Scrivimi oppure condividi la locandina che trovi nelle storie in evidenza, su instagram.

Non vedo l’ora di leggere anche la tua storia.

Ci vediamo la prossima settimana, con una nuova storia di criscito.

Grazie Nicoletta e grazie a voi.

Vi abbraccio
Roberta

 

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