Il Miracolo del lievito madre – La storia di Paola

lievito madre

“In un mondo che ormai sembra non dare più valore alle cose reali ma solo a ciò che appare, il lievito madre può dare certamente una bella lezione di vita.” – Paola

Le parole di Paola riescono a scavarmi dentro, mi scende anche una lacrima mentre leggo che quando rinfrescava il suo lievito madre e lo curava con amore, pensava anche un po’ alla mia nonna.

Mi sembra di vedere nonna Iolanda, mentre osserva ogni movimento e si emoziona a pensare che in fondo questa tradizione così bella, che lei amava tanto, non andrà persa, perché fa e farà innamorare tante persone, in ogni luogo, ognuno con i suoi racconti.

Oggi ho il piacere di raccontare insieme a Paola, la sua storia con il suo criscito madre Miracolo e il modo migliore per farlo è lasciarvi le sue parole, augurandovi buon viaggio, perché il viaggio dentro di noi è il più intenso che si possa intraprendere.

Grazie di cuore a Paola, per aver accettato di partecipare a Storie di Criscito e grazie a voi che leggerete, emozionandovi insieme a me.

Qui vi lascio i link per visitare il blog di Paola  e il suo profilo instagram, le sue ricette sanissime e dal gusto sorprendente vi stregheranno.

 

il Miracolo del lievito madre

Ciao Paola, grazie per aver partecipato insieme al tuo lievito madre “Miracolo” al nuovo format “Storie di Criscito”.
Il nome che hai scelto è davvero meraviglioso e conoscendo Miracolo, direi che gli calza a pennello. Vuoi parlarci del significato che ha questo nome, per te?

Roberta, grazie a te per avermi incluso in questo tuo progetto, ne sono felice e onorata!
Il nome del mio criscito madre è nato un po’ per caso: partiamo col dire che i lievitati ed io non siamo mai andati molto d’accordo e mai avrei pensato di creare un mio lievito madre! Poi però mi hai incuriosito così tanto con le storie della tua nonna, che ho voluto lanciarmi, pensando che solo con i vostri consigli ce l’avrei potuta fare. Così è stato, un vero Miracolo, addirittura oltre le mie aspettative.

Tra l’altro miracolo è anche il nome della farina con cui l’ho creato, nata da una selezione di grani della provincia di Parma, città che mi ha ospitato per alcuni anni durante l’università… Segni del destino, se vuoi!

Le tue foto sono bellissime, con la loro luce intensa, sempre equilibrata, mi trasmettono una grande gioia e soprattutto un grande appetito.
Per fotografare il tuo criscito Miracolo, stai già pensando a qualche nuovo posticino in cui metterlo in posa (o come si dice nel gergo: set :D), o hai già trovato il suo habitat naturale, nel quale esaltare il suo profilo migliore? Ahah

Grazie mille, sono felice che le mie foto trasmettano sensazioni positive, questo è tra tutti il complimento che maggiormente mi da gioia. Devo dire che il mio Miracolo è, per sua natura, fotogenico (core de mamma 😉) e no, in effetti non ho pensato ad un posto speciale solo per lui. Io scatto sempre con basi di recupero, che tratto o coloro io a seconda dei casi. Sembrano pezzi da buttare ma in realtà ognuno ha una storia e dei ricordi ed esso legato. Quindi per ora condividerà il set poi si vedrà! Ovviamente per le foto durante la lavorazione scatto sul piano da cucina, non su vecchi legni!

Tra mamme di crisciti ci si intende e come le vere mamme si scambiano consigli e opinioni, oggi voglio chiederti: Cosa ti ha insegnato maggiormente curare e tenere in vita il tuo criscito madre?

Questa è una bellissima domanda e devo dirti che mi ha insegnato molto: innanzitutto che niente è impossibile, che con l’impegno e la dedizione si possono sempre ottenere dei risultati, attenzioni che dovremmo sempre riservare alle cose per noi importanti. E poi mi ha ricordato l’importanza delle tradizioni e di continuare a tramandarle.

Il fatto di seguire la ricetta della tua nonna mi ha dato la sicurezza e la certezza di fare le cose giuste, non mi sentivo sola perché era un po’ come se lei mi aiutasse.

È straordinario pensare che il lievito madre è vivo e come ogni elemento vivo, è influenzato dall’ambiente esterno.
Il tuo criscito Miracolo è nato in una casa affacciata sul Lago Maggiore, dalla quale basta affacciarsi a una finestra, per godere di un panorama mozzafiato. Credi che questo gli abbia conferito qualche caratteristica particolare?

Ritengo che sia davvero un privilegio vivere così a contatto con la natura e circondati da tanta bellezza e sono convinta che il clima e l’ambiente influenzino i cibi (come la pizza che è più buona a Napoli per esempio).
Qui da noi c’è molta calma e molto silenzio, c’è il lago e ci sono le montagne e probabilmente lui ha preso un mix di queste cose.

Ha sicuramente assorbito le energie che circolano ecco perché sta cosi bene! È un po’ come i “vecchi” di qui: silenzioso e resistente.

Nel tuo blog, condividi tantissime ricette sane e golose, c’è una ricetta in particolare che ti piacerebbe realizzare con il tuo criscito madre Miracolo?

Ci sono davvero tante ricette che vorrei realizzare, ma ammetto che mantengo ancora un certo timore reverenziale verso i lievitati. Pizze e focacce mi piacerebbe che diventassero una bella abitudine settimanale mentre nei miei sogni restano sicuramente pan brioche e simili: quei dolci super soffici, a volte anche farciti, che hanno l’aspetto più simile ad una nuvola che ad una creazione terrena. Per ora il mio risultato più sorprendente l’ho ottenuto con la tua ricetta del PanNatale che mi ha regalato grandi soddisfazioni! Continuano comunque i miei esperimenti nella creazione di grissini e panini con l’esubero. Tutto sommato niente male!

Storie di Criscito

Ogni criscito ha il suo carattere, già, anche se sembra strano.
Riesci a trovare un aggettivo che vi accomuna?

Ehehehe! Questa domanda è un po’ difficile, fondamentalmente perché io non so definirmi. Non ho un aggettivo ma possiamo dire che entrambi ci rialziamo sempre…😅

Ultima domanda per te: Consiglieresti ad un’altra persona di cominciare il suo viaggio nel magico mondo del lievito madre? Perché?

Consiglierei senz’altro a qualcuno di creare il proprio criscito madre, innanzitutto perché dà grandi soddisfazioni e poi perché ti riporta ad una dimensione più vera: quella in cui per ottenere qualcosa ti devi impegnare. In un mondo che ormai sembra non dare più valore alle cose reali ma solo a ciò che appare, il lievito madre può dare certamente una bella lezione di vita. Niente di durevole si ottiene senza sforzi.

È proprio vero, il lievito madre può insegnarci tanto e sapeste quanto sto imparando, anche leggendo le storie di Criscito, ogni settimana è un nuovo viaggio, una nuova avventura alla scoperta dell’amore vero.

Perché in fondo, cosa conta se non la realtà e la passione? Cosa c’è di più bello di scavare a fondo e andare oltre la superficie?

Dal Lago Maggiore è tutto, anche se purtroppo non sono lì, ma mi ci sento dopo aver letto la storia di Paola e aver sognato insieme a lei di panorami mozzafiato e nuove scoperte.

Leggendo questo bellissimo racconto, ti è venuta voglia di raccontare anche la tua storia di criscito?
Scrivimi sulla mia mail, nella sezione Scrivimi oppure su instagram in direct e mandami una foto del tuo lievito madre e il suo nome.
Dopo riceverai una sorpresa come risposta e potrai raccontare le tue emozioni con il criscito madre insieme a me.

Non vedo l’ora di leggere anche la tua storia.

Ci vediamo la prossima settimana, con un nuovo sorteggio e una nuova storia di criscito.

Grazie,
Vi abbraccio
Roberta

Fotografie di Paola – popis_life

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