Pancake vegani al cacao

Pancake vegani

A casa, fra le piccole cose e le piramidi di pancake vegani fumanti.

Restiamo a casa, perché possiamo farlo.
Penso a questo, stasera, mentre provo a liberare la mente dall’angoscia, ma non ci riesco fino in fondo.

Ci sono tante persone che non possono restare in casa, che stanno dedicando la vita per salvare gli altri, che hanno delle persone care malate e anche se obbligati a stare in casa, ci restano solo fisicamente, perché la loro mente e il loro cuore sono altrove.

Sapete, stasera ho letto un post che raccontava ciò che vivono gli anziani, quando vengono contagiati da questo maledetto virus, è stato straziante!

Gli anziani sono i nostri nonni, sono le mura portanti della nostra società, quelli che hanno vissuto prima di noi e che ci hanno amato quando eravamo bambini e che continueranno ad amarci per sempre.

Oltre questo, gli anziani non sono altro che esseri umani, più vecchi di noi.
Ancora una volta sono loro ad essere più esposti al rischio e in tutto questo c’è un’altra piccola tragedia nella tragedia: La loro solitudine che diviene anche un po’ la nostra.

Per questo tutti dobbiamo comportarci responsabilmente, per tutelare noi stessi, per tutelare le persone che abbiamo affianco e per tutelare il prossimo.
Siamo chiamati a stare in casa, perché questo virus è una tragedia assordante che sta portando via centinaia di persone, solo nel nostro paese.
Abbiamo il dovere di comportarci diligentemente e di fare, nel nostro piccolo, il nostro passo fondamentale.

Alcune persone ritengono che la morte di un anziano, così come la sua vita, a questo punto, non abbia valore.
Io sento nel cuore di dover scrivere queste parole, per i miei nonni e per tutte le persone anziane spaventate e sole, in questo momento terribile.

Credo proprio di avervi rattristato, ma è importante ricordarci sempre delle persone che ci amano, dei nostri nonni e di tutti coloro che in questo momento vivono anche “lo stare in casa”, peggio di come possiamo viverlo noi giovani.

A tutti gli anziani, ai nostri nonni, dedico questi pancakes, morbidi e perfetti anche per loro (e soprattutto per i loro denti, diciamolo).
A mio nonno piacciono tanto e ora non posso farglieli, anche lui vive la solitudine e si trova spaesato a non poter vedere la sua famiglia, come faceva prima.

Il mio pensiero oggi va a loro e a tutte le persone, medici, infermieri, operatori socio sanitari e tutti coloro che stanno dedicando e hanno sempre dedicato le loro giornate per salvare vite. Che tutto questo possa finire al più presto.

Restiamo in casa, chiamiamo una volta in più i nostri nonni lontani, stiamogli vicino a distanza e non vanifichiamo, con azioni irresposanbili, il lavoro duro e incessante di tutti coloro che stanno provando a fermare questa pandemia, aiutiamoli e aiutamoci.
Insieme, responsabilmente, ce la faremo.

Quando tutto sarà finito, porterò una piramide di questi pancake a mio nonno e quando mi dirà che non può mangiarli, gli sorriderò e gli dirò che per una volta il diabete capirà.

Pancake vegani al cacao

Pancake vegani

Ingredienti:

200 gr di farina 0
1 cucchiaino di cacao amaro
1/2 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
La punta di un cucchiaino di cannella (facoltativo)
55 gr di zucchero semolato
200 gr di bevanda vegetale (avena)
180 gr di acqua naturale
1 cucchiaio di olio di semi

Procedimento:

Mescoliamo tutti gli ingredienti secchi (farina, bicarbonato, cannella, zucchero) in una ciotola e gli ingredienti liquidi in un’altra.

Versiamo gli ingredienti liquidi nella ciotola di quelli secchi e con una frusta amalgamiamo i due composti.

Scaldiamo una padella per crêpes o quella che utilizziamo solitamente, l’importante è che non faccia attaccare i pancake.
Se necessario oliamola.

Quando è calda, versiamo circa un mestolo di composto al centro.

Giriamo i pancake quando comincia a fare le bolle e facciamolo cuocere per pochi secondi dal secondo lato.

Sistemiamo i pancake vegani uno sopra l’altro, in un piatto, creando la famosa piramide.

Pancake vegani

Cari nonni questi sono per voi, per quando potremo rimangiarli insieme.

Pancake senza uova

Continuiamo a goderci le nostre piccole cose e coltiviamo l’amore ogni giorno, con prudenza e consapevolezza.
Se ci comportiamo responsabilmente, restando nelle nostre case, tutto finirà, presto.

Restiamo uniti, anche se a distanza.

Ce la faremo, un abbraccio grande.
Roberta

2 Comments

  • Che belle le tue parole, mi emozionano davvero tanto. Davvero non so come tu sia riuscita ad abbinare delle riflessioni così profonde e intense, a un tema così leggero e dolce, quali i pancakes, complimenti.
    Ti seguo su Ig, e mi piace molto quello che fai, che scrivi, che fotografi. Riesci a trasmettere emozioni uniche, dove il cibo è protagonista e al contempo strumento, per poter parlare di sentimenti, emozioni e sensazioni davvero profonde.
    Questo momento difficile passerà presto, e nel frattempo, riscopriamo, come hai detto tu, quelle piccole cose, che poi sono forse il senso di tutto…

    Brava Roberta, continua così!!

    • Ciao Claudia, grazie di vero cuore. Sono io ad emozionarmi, leggendo le tue parole.
      Ogni volta che riesco a trasmettere ciò che vorrei, è una grande gioia per me, sento di essere più vicina a voi che mi leggete.
      Spero di incontrarti nei miei prossimi post. Grazie, ti abbraccio forte

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