Panini al latte con esubero di lievito madre

Panini al latte con esubero di lievito madre

Questi panini al latte con esubero di lievito madre sono così soffici che vi faranno innamorare al primo morso. Semplici da preparare, utili per non gettare l’esubero e semplicemente deliziosi per colazione, pranzo, merenda e cena.

Insomma, perfetti per ogni occasione: anche per un buffet inaspettato (magari quando potremo ricominciare a stare insieme).

Vi lascio la ricetta semplice per realizzarli e non vedo l’ora di vedere i vostri. Quasi dimenticavo, basta utilizzare una bevanda vegetale, quella che preferiamo, e diventano anche veg.

Panini al latte con esubero di lievito madre

Ingredienti per circa 20 panini al latte:

500 g di farina 0 (260 o 300 w)
130 g di esubero di lievito madre (non collassato)
330 g di latte vaccino o bevanda vegetale
40 g di olio di semi di girasole (o quello che avete in casa)
25 g di zucchero semolato
8 g di sale fino

Se utilizzate altre tipologie di lievito, ecco le dosi da cambiare (gli ingredienti non citati restano invariati):

Li.co.li (lievito madre in coltura liquida):
543 g di farina
87 g di li.co.li

Lievito di di birra fresco:
587 g di farina
3.25 g di ldb
370 g di latte
44 g di olio di semi

Lievito di birra secco:
587 g di farina
8.13 g di ldb
370 g di latte
44 g di olio di semi

Per il lievito di birra si consiglia di utilizzare il metodo del poolish. Non utilizzando il lievito di birra, non conosco le tempistiche di lievitazione, quindi vi consiglio di regolarvi in base alla vostra esperienza e di sbirciare l’impasto di frequente, considerando che il ldb ha tempi minori del lievito madre. Mi raccomando, se provate questa ricetta con il lievito di birra, fatemi sapere il risultato e aggiornatemi con le tempistiche. Grazie 🙂

Procedimento:

Sciogliamo il lievito nel latte o nella bevanda vegetale.
Aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo.
A questo punto versiamo nella ciotola la farina e impastiamo.
Se preferiamo, trasferiamo sulla spianatoia l’impasto e aggiungiamo il sale, facendolo incorporare. Alla fine, inseriamo anche l’olio e impastiamo, fino a che non appare sodo e liscio.

Mettiamo a lievitare l’impasto in una ciotola coperta, in luogo caldo, fino al raddoppio. (Per il lievito madre dovrebbero volerci indicativamente 12 h, ma come sapete, ci sono tante variabili che possono diminuire o aumentare il tempo di lievitazione).

Quando il nostro impasto è raddoppiato, dividiamolo in porzioni da 60 g l’una (o in base alle nostre preferenze).
Stendiamo ogni pallina con le mani fino a formare un piccolo disco e arrotoliamolo su se stesso, dalla parte più lunga. Ripetiamo l’operazione, arrotolando nuovamente il rotolino ottenuto. (Per vedere il procedimento puoi vedere il video cliccando qui).

Procediamo così per tutti gli altri panini al latte.
Poniamoli a lievitare sulla teglia da forno, ricoperta di carta forno o in un recipiente adatto alla cottura, fino al raddoppio, coperti, distanziandoli fra loro. A me ci sono volute circa 2 h.

Una volta raddoppiati, preriscaldiamo il forno statico a 180° e spennelliamo i nostri panini al latte con latte e acqua.

Quando il forno è caldo, inforniamo i panini e facciamoli cuocere per circa 20 minuti o comunque fino a leggera doratura.

Sforniamoli e innamoriamoci del profumo e della incredibile morbidezza.
Farciamoli come più preferiamo: con una fantastica nocciolata fatta in casa o con un patè di olive taggiasche, sbizzarriamoci!

Grazie per avermi letto fino a qui e se provate la ricetta, non dimenticate di taggarmi e inserire l’hashtag #giglierose sulle vostre foto.

Un abbraccio,
Roberta

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