Pasta all’uovo paglia e fieno con l’alga spirulina di Acciaroli

Pasta all'uovo paglia e fieno con l'alga spirulina

“Cara nonna,
mentre preparavo questa pasta all’uovo alla spirulina, con la mamma, pensavo a te e a come avresti storto il naso, se fossi stata qui.
Mi avresti chiesto cosa fosse quest’alga spirulina e mi avresti ascoltato con attenzione, esattamente come hai sempre fatto, anche quando avevo poco più di cinque anni e non facevo proprio i discorsi più interessanti.
Non importa quanto sarei stata convincente, prima di mangiarla, non avresti mai accettato l’idea di una paglia e fieno senza spinaci né biete.
Poi l’avresti assaggiata e sono certa che ti saresti ricreduta, perché anche i giudici più severi, anzi forse soprattutto loro, cambiano idea e giudicano con onestà. Con la pasta all’uovo non si scherza, vero nonna?”

Mi piaceva l’idea di cominciare questo post proprio parlando di mia nonna e dedicandole una piccola lettera, di cibo e d’amore.

Nonna Santina, donna cremonese dei tempi antichi, abile maestra della pasta all’uovo, è sempre stata la mia nonna lontana, quella con cui parlavo al telefono e che non vedevo l’ora di rivedere, per abbracciarla e per mangiare i suoi ravioli cremonesi, detti “marubini”.

Sapete, come vi scrivo sempre, per me il cibo non è solo cibo, ma il mezzo perfetto per veicolare amore e tradizioni.
Infatti, è davanti ad un pane appena sfornato o a una spianatoia infarinata e ad una nonna papera, che si raccontano le storie più belle e intrise di nostalgia.

Se ci penso, è proprio aiutando mia mamma a cucinare o mentre la osservavo, che ho scoperto le radici più profonde della nostra famiglia, perché, dopotutto, l’anima di chi cucina è sempre pronta a raccontarsi, con calma e ritmi lenti.

pasta con alga spirulina

Così, mentre preparavamo la pasta all’uovo e osservavamo l’intensa magia dell’impasto con la spirulina, che, man mano che si amalgavama alle uova paesane e alla semola Senatore Cappelli, sembrava diventare un meraviglioso mare verde cristallino, io e mia mamma ripercorrevamo storie lontane, così radicate e vivide nei nostri cuori, che ad un tratto, ci è quasi sembrato di ritrovarci con nonna Santina, ad impastare insieme e ad ammirare il suo rito sacro e delicato, quello della pasta all’uovo.

Per mia nonna preparare la pasta all’uovo non era uno scherzo, ma un rito, da rispettare rigidamente.
Utilizzava solo canovacci e grembiuli bianchi candidi e riusciva ad essiccare la pasta, così bene, che si manteneva in perfette condizioni, anche dopo tanti mesi.

Spesso regalava i suoi tagliolini all’uovo essiccati e avvolti nella carta velina, era un gesto prezioso, intriso d’amore, uno di quei regali che oggi si chiamano “homemade” – fatti in casa – .

In fondo, un regalo “fatto in casa” non è mai solo un regalo, ma un gesto di profonda stima e affetto, perché cela in sé la cura e il tempo impiegati a crearlo.

Mia mamma ricorda ancora la mattina di un Natale lontano, quando si svegliò e prima ancora di notare i suoi regali sotto l’albero, sentì il profumo intenso del brodo di gallina imbottita e corse in cucina, dove trovò mia nonna, intenta a sistemare i marubini su un immenso tavolo di legno, la mostarda cremonese pronta per essere servita con il secondo e il brodo, che bolliva dolcemente, sulla stufa a legna.
Ad ascoltarla, mi è sembrato di essere lì, a vivere quel momento così intenso e la sua nostalgia è diventata la mia, sarà per questo che queste tagliatelle all’uovo, sono venute meravigliosamente buone.

In fondo, Il cibo per essere un buon cibo ha bisogno di materie prime eccellenti, una preparazione idonea e una dose infinita d’amore.

Alga spirulina

In questa pasta all’uovo all’alga spirulina c’è tutto, abbiamo l’alga spirulina PAM, pura di Acciaroli, le uova paesane e la farina di grano duro Senatore Cappelli, in più se la preparate con la mamma, avrete una marcia in più, perché saranno condite con tanto tanto amore.

La pasta all’uovo paglia e fieno all’alga spirulina, con la quale realizzare le tagliatelle, è la seconda ricetta realizzata in collaborazione con Alghe PAM, un’azienda tutta cilentana, che produce l’alga spirulina pura, di cui innamorarsi è davvero facile.

Cliccate qui, per scoprire la prima ricetta – una pasta frolla friabile e profumata all’alga spirulina di Acciaroli.

Ve la lascio così, con la ricetta tradizionale della mia nonna e con i consigli di mamma, il tutto condito con la ventresca di tonno, le olive cilentane e una abbondante grattugiata di limone dell’orto (che aiuta ad assorbire il ferro contenuto nell’alga spirulina), perché in fondo, la primavera non è poi così lontana e noi cominciamo a pensarci, con un bella ventata di freschezza, nel piatto.

Prima di cominciare, preparate il grembiule (rigorosamente bianco) e i canovacci ( sempre bianchi) – nonna Santina docet – .

Alghe Pam

Ingredienti (per 5 persone):

Per la pasta all’uovo con l’alga spirulina:

70 gr di grano duro Senatore Cappelli
130 gr di farina 0
1 cucchiaino di alga spirulina pura PAM
2 uova medie
un pizzico di sale

Per la pasta all’uovo tradizionale:

70 gr di Senatore Cappelli
130 gr di farina 0
2 uova medie
1 pizzico di sale

Per il condimento:

150 gr di ventresca di tonno
Una manciata abbondante di olive nere del Cilento
1 spicchio d’aglio
Pepe verde in grani
la buccia grattugiata di 1/2 limone biologico
Prezzemolo tritato
Olio evo
Vino bianco

Procedimento:

Creiamo sulla spianatoia la fontana di farina e aggiungiamo al centro le uova e il pizzico di sale.
Impastiamo prima con una forchetta, poi con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e creiamo una sfera, copriamola e lasciamola riposare a temperatura ambiente, per circa 15 minuti.

Eseguiamo le stesse operazioni per la pasta all’uovo con l’alga spirulina, con un unico passaggio in più: Nella fontana di farina aggiungiamo anche l’alga spirulina.

Dopo il riposo, riprendiamo la nostra pasta all’uovo e dividiamola in panetti uguali di dimensione media, con un coltello per la pasta o un tarocco.

Montiamo la macchinetta sfogliatrice sul tavolo e cominciamo a sfogliare la nostra pasta all’uovo.

Prendiamo ogni panetto di pasta, appiattiamolo con le mani e passiamolo nei rulli della macchinetta al numero più grande, per 5 volte, doppiandolo ogni volta.

Durante questa operazione copriamo i panetti che non sfogliamo al momento con un canovaccio pulito per non farli seccare.

Concluso il primo passaggio riprendiamo ogni panetto e senza mai doppiarlo (se non per raddrizzare la forma), passiamolo ad ogni numero fino allo spessore desiderato.

Tagliamole a quadrotti, regolandoci con la lunghezza che desideriamo dare alle nostre tagliatelle, lasciamole seccare per circa 30 minuti (regoliamoci con la temperatura che abbiamo in casa, poiché la pasta non deve essere troppo secca).

Per fare le tagliatelle, montiamo l’apposito rullo sulla macchinetta e inseriamo ogni quadrotto, disponendo le tagliatelle ottenute, su una spianatoia leggermente infarinata.

Sul piano da lavoro, otterremo una texture meravigliosa di tagliatelle, verdi e gialle.

Mettiamo a bollire una pentola d’acqua.
Dedichiamoci al condimento, quindi sgoccioliamo la ventresca di tonno e versiamola in una padella con l’olio evo e lo spicchio d’aglio, lasciamo cuocere per 4 minuti e sfumiamo, a fuoco vivo, con del vino bianco.
Lasciamo evaporare l’alcool e aggiungiamo le olive nere, il pepe verde in grani e spegnamo.

Quando l’acqua bolle, lessiamo le tagliatelle paglia e fieno per pochi minuti.
Versiamole nella padella con il condimento e facciamo scaldare a fuoco vivo, con un mestolo d’acqua di cottura.
Poco prima di spegnere, aggiungiamo la buccia grattugiata di limone e il prezzemolo tritato.

Serviamo ancora calda e se avanza (ma proprio se riuscite a farla avanzare) scaldiamola a bagnomaria (massimo il giorno dopo), sarà buonissima.

pasta alla spirulina

Conservazione:
Possiamo conservare le tagliatelle avanzate, dopo averle fatte essiccare bene per circa 12 ore, avendo cura che l’aria asciughi perfettamente la pasta, in recipienti idonei per circa 5 giorni.

Qualcosa mi dice che queste tagliatelle paglia e fieno all’alga spirulina, vi faranno innamorare, grazie al loro gusto neutro, che si abbina ai condimenti che più preferiamo. Provatele così, con la ventresca, per un abbraccio agrumato, dal gusto intenso e al contempo delicato, oppure sbizzarritevi e non dimenticate di raccontarmi le vostre proposte.

Non perdete i prossimi appuntamenti con l’alga spirulina PAM e fate un giro sulla pagina di Alghe Pam, per una realtà incredibile, tutta da scoprire.

Per scoprire Alghe Pam, visitate il sito e i canali social che vi lascio qui.
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Vi abbraccio,
Roberta

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