Pasta frolla all’alga spirulina di Acciaroli

aLGA SPIRULINA

Ci sono momenti nella vita, nei quali ci sentiamo come se ci mancasse qualcosa, insomma non riusciamo a spiegarlo, sappiamo solo dire che effettivamente manca qualcosa, quel pizzico in più di follia, quel coraggio inaspettato o quell’occasione, capace di risollevarci.
Puntualmente non sappiamo di cosa abbiamo davvero bisogno, ma continuiamo a cercare la risposta, fra un caffè al pomeriggio e uno choux al cioccolato, dopo cena.

Sapete, credo che molte di quelle volte, non ci sia una risposta, stiamo semplicemente cercando di più, andando oltre e desiderando cose che ancora non conosciamo e che, proprio per questo, ci fanno paura e per paura, spesso demordiamo.
La cucina mi ha insegnato a non avere timori, a sperimentare e a cercare sempre quel qualcosa in più, rischiando e scoprendo sempre nuove combinazioni, esperienze e profumi.

Proprio grazie a questa magia culinaria, ai miei utensili del cuore, al pane appena sfornato e alla mia passione viscerale, ho provato a cambiare le mie abitudini e quanto è difficile cambiarle, vero?

Così, guardando le foto dei miei biscotti pan di zenzero di Natale, ho pensato che potessero diventare qualcosa in più e visto che in dispensa avevo i regali di Edoardo da utilizzare per le mie ricette, non è stato difficile immaginare una frolla friabile, colorata delle sfumature più belle del verde, quelle dell’alga spirulina di Acciaroli: l’Alga Pam.

L’azienda Pam, nasce proprio a pochi passi da casa mia, nel meraviglioso Cilento, patria della dieta mediterranea e luogo meraviglioso, tutto da scoprire.

Ma cos’è l’alga spirulina?

La spirulina è una microalga verde-azzurra, nome botanico Arthospira. Verde perché contiene la clorofilla e blu perché contiene la ficocianina.
Si presenta in piccoli filamenti microscopici  e il suo nome deriva dal latino Spiral.

La Spirulina è presente sulla terra da oltre 3 miliardi di anni, pensate che le alghe verdi-azzurre hanno creato la nostra atmosfera permettendo che la vita si evolvesse.

Incredibilmente ricca di proteine e di sostanze nutritive, la spirulina rientra nella categoria dei “supercibi”,  essendo una delle più potenti fonti di nutrienti che abbiamo a disposizione. Infatti è utilizzata sin dall’antichità ed era già nota al popolo Azteco come “il cibo degli dei”. [Fonte: Sito ALGHE PAM]

Alghe PAM
Fonte: ALGHE PAM

Sicuramente vi starete chiedendo cosa significhi PAM, il suo significato è Produzione Alghe Micro, ma una produzione di che tipo?
Ve la racconto con le parole di chi ha creato e fa crescere ogni giorno questa ammirevole realtà, tutta italiana, anzi tutta cilentana.

L’Alga PAM è coltivataraccoltaessiccata e confezionata direttamente nell’azienda agricola del Cilento posta fra mare e collina,
la spirulina PAM è al 100% italiana.

L’azienda rispetta i più alti standard di qualità fin dall’inizio del processo produttivo:

– rigorosi protocolli HACCP
– minuziose analisi microbiologiche
– monitoraggio di ogni fase da specialisti del settore

La Spirulina PAM non contiene additivi, eccipienti e addensanti ed è pura al 100%.

Un valore aggiunto è rappresentato dall’utilizzo dei fotobioreattori per la coltura dell’alga, una tecnologia più avanzata e sicura rispetto ai metodi tradizionali in uso.

spirulina pam

Cosa sono i fotobioreattori?

I metodi tradizionali per la coltivazioni di microrganismi fotosintetici si avvalgono dell’uso di bacini/vasche.  I fotobioreattori, invece, fanno parte di un tipo di tecnologia moderna e in continuo sviluppo. Quelli utilizzati nell’ azienda PAM sono a forma tubolare/cilindrica costruita in PE ed esposti direttamente al sole.

L’intero impianto è stato studiato e realizzato per permettere il raggiungimento di alti livelli di concentrazione di Spirulina all’interno della coltivazione stessa. Utilizzando apposite apparecchiature  per il controllo pel Ph e della temperatura vengono assicurate le migliori condizioni di crescita. [Fonte: Sito ALGHE PAM]

Nel mio territorio, il Cilento, succede anche questo.
Succede che il coraggio vince sulla paura e che realtà come Alghe Pam, nascano e crescano sempre di più, producendo prodotti di incredibile qualità, che io posso utilizzare nelle mie ricette, con grande orgoglio e tanta emozione.

Dopo questa fantastica storia, fatta di lavoro quotidiano, competenza e dedizione, vi lascio la prima ricetta a tema invernale, che ho deciso di creare in collaborazione con Alghe Pam: La pasta frolla all’alga spirulina.

La ricetta è simile a quella dei pan di zenzero, con delle variazioni e ovviamente con l’ingrediente segreto, che segreto non è più: L’Alga Spirulina Pam pura al 100%.

Ingredienti  per la pasta frolla all’alga spirulina (per circa 25 biscotti piccoli e una crostata da 20 cm):

500 gr di farina di Maiorca (o farina 0, 1)
1/2 cucchiaino di alga spirulina PAM
160 gr di burro
3 uova
55 gr di miele di acacia
80 gr di zucchero a velo di canna
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio o 1 cucchiaino di lievito chimico per dolci
1 cucchiaino di cannella
La buccia di 1 limone grattugiata

Procedimento:

In una ciotola, lavoriamo con una forchetta, il burro freddo di frigo tagliato a pezzetti, con lo zucchero e il miele.
Aggiungiamo le uova, uno alla volta e continuiamo a mescolare.
Aggiungiamo le spezie e la buccia del mezzo limone grattugiata al composto.
Quindi, inseriamo la farina con il lievito o il bicarbonato e l’alga spirulina, poco alla volta.
Quando è ancora grumoso, trasferiamo l’impasto sulla spianatoia e impastiamo, senza scaldarlo troppo, fino a formare un composto omogeneo e lucido.

Se l’impasto risulta colloso, aggiungiamo un po’ di farina sul piano da lavoro.

Creiamo una palla, avvolgiamola nella pellicola alimentare e lasciamo riposare in frigo per almeno 40 minuti.
Come ci ricorda il Maestro Massari, l’ideale sarebbe preparare la pasta frolla il giorno prima.

Per i biscotti:

Dopo il riposo, prendiamo la pasta e dividiamola a metà.
Stendiamo con il matterello una metà fino a raggiungere uno spessore medio, a seconda del nostro gusto, e formiamo i biscotti con le nostre formine preferite.

Mettiamoli sulla teglia da forno. ricoperta di carta forno e se vogliamo appenderli, con una cannuccia, creiamo un buco in superficie, calcando delicatamente.

Non fatelo troppo in alto, altrimenti in cottura potrebbe aprirsi.

Per far mantenere la forma ai nostri biscotti, poniamoli sulla teglia da forno coperta da pellicola alimentare e lasciamoli 15 minuti circa in frigo.

Nel frattempo preriscaldiamo il forno statico a 160°.
Inforniamo i biscotti all’alga spirulina nella parte centrale e lasciamo cuocere per circa 12 minuti, facendo attenzione a non farli scurire eccessivamente.
Sforniamoli e lasciamoli raffreddare su una griglia.

Per la crostata:

Dopo aver steso l’altra metà di impasto formiamo un disco del diametro di 20 cm e poniamolo nello stampo imburrato e infarinato, bucherelliamo e formiamo delle strisce per creare i bordi, che avremo cura di far aderire al disco sottostante, con la punta delle dita, facendo attenzione a non strappare la pasta frolla.

Ottenuto il guscio di frolla, disponiamoci sopra un foglio di carta forno a misura e dei legumi secchi, per far in modo che la nostra crostata non si gonfi in cottura (cottura alla cieca).

Cuociamo in forno preriscaldato a 160° (come i biscotti).
Dopo circa 12 minuti, togliamo la carta forno e i legumi secchi, con molta attenzione e facciamo proseguire la cottura senza, per altri 5/6 minuti.

Facciamo attenzione a non far scurire troppo la nostra crostata e adeguiamo, come sempre, i tempi in base al nostro forno.
L’importante è che la pasta frolla non sia cruda al centro, quindi se dopo i 12 minuti alla cieca appare già cotta, possiamo saltare l’ultimo passaggio in forno, senza legumi.

Una volta sfornata, mentre raffredda, dedichiamoci alla ganache al cioccolato fondente.

Ingredienti per la ganache al cioccolato fondente:

200 gr di cioccolato fondente
200 gr di panna fresca

In un pentolino, facciamo scaldare la panna, nel frattempo tritiamo il cioccolato fondente, in pezzi molto piccoli e versiamolo in una ciotola di vetro o di ceramica.
Quando la panna sfiora il bollore, versiamola sul cioccolato fondente, mescolando.
Continuiamo a mescolare fino a che tutto il cioccolato non sia scolto.

Lasciamola raffreddare e versiamola sulla nostra crostata.
Decoriamo a piacere con i biscotti che abbiamo preparato e innamoriamoci del verde sfumato che l’alga spirulina conferisce all’impasto.

pasta frolla all'alga spirulina

Questa è solo la prima ricetta in collaborazione con Alghe Pam, restate con noi per scoprire altre bontà, dolci e non solo.

Grazie di cuore ad Edoardo per avermi regalato questa emozionante opportunità e grazie a voi, per il vostro solito affetto.

Per scoprire Alghe Pam, visitate il sito e i canali social che vi lascio qui.
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Vi abbraccio,
Roberta

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