Pizza arrotolata con farina 0 “Fiore di Napoli” Molino Colombo

Pizza arrotolata con farina 0

Poter utilizzare la farina “Fiore di Napoli” Molino Colombo, ideata in collaborazione con il Maestro Eduardo Ore, per realizzare questa pizza arrotolata, è stata davvero un’opportunità preziosa.

Non appena ho aperto il sacchetto, il profumo di germe di grano mi ha inebriato e mi ha trasportato nella magica Napoli.
Ho immaginato di guardare il mare e di mangiare una deliziosa pizza napoletana.
Nel frattempo, mi sono chiesta come poter aggiungere un tocco di Giglierose, dimostrando quanto la preparazione della pizza possa dare vita a tante idee gustose ed originali.
Così ho preparato l’impasto della pizza e al momento della formatura, invece di fare i panetti, ho creato dei gomitoli ripieni.

Il risultato è strabiliante: una pizza arrotolata che ha l’aspetto di un meraviglioso gomitolo, perfetta per un picnic o una gita fuori porta, magari proprio di fronte al meraviglioso mare di Napoli.

Pizza arrotolata con farina 0 “Fiore di Napoli” Molino Colombo

Pizza arrotolata

Ingredienti:

Per la pasta:

600 g di farina 0 “Fiore di Napoli” Molino Colombo
400 g circa di acqua naturale
110 g di licoli o lievito madre solido raddoppiato
12 g di sale fino

Per la farcitura:

100 g di salame napoli
100 g di pancetta
150 g di fiordilatte
Pepe nero q.b.

Le quantità della farcitura sono da considerare indicative, possiamo aumentarle o diminuirle (oltre che aggiungere e sostituire con altri salumi e formaggi).

Procedimento:

Sciogliamo il lievito raddoppiato nell’acqua e aggiungiamo la farina 0 “Fiore di Napoli” Molino Colombo.
Quando il composto comincia a rassodarsi, inseriamo anche il sale e facciamolo assorbire.
Facciamo tre giri di pieghe a tre, ogni 30 minuti.
Mettiamo a riposare il nostro impasto fino al raddoppio (se vogliamo, possiamo utilizzare il frigo).
Al raddoppio, dividiamo l’impasto in parti uguali, della pezzatura che preferiamo. Possiamo anche dividere l’impasto ad occhio, veloce veloce.

Una volta diviso l’impasto, stendiamo, con il mattarello, ogni pezzo di pasta per il lungo, ottenendo una sorta di lingua di medio spessore. Con una rotella o con il tarocco, ricaviamo delle strisce non troppo larghe, come quelle della crostata, partendo dall’alto e arrivando fino a metà lingua, lasciando, quindi, la parte inferiore senza tagli.


Farciamo la parte inferiore con i salumi prescelti e il fiordilatte, lasciando 1 cm libero al bordo, per chiuderla con maggiore facilità.
Partendo dal basso, arrotoliamo la nostra lingua, facendo attenzione a chiudere i lati. Otterremo così un gomitolo lungo, che assomiglia ad una patata ripiena tagliata in superficie (vero?).

A questo punto foderiamo con carta forno una teglia da 24 cm (va bene anche più piccola o più grande, cambierà la quantità di gomitoli che ci andranno) e poniamo all’interno i gomitoli che di volta in volta andremo a formare e a farcire.

È opportuno che al centro rimanga un po’ di spazio per permettere ai gomitoli della nostra pizza arrotolata di crescere anche in larghezza. Ora, mettiamoli a riposare coperti da pellicola alimentare, fino al raddoppio o al quasi raddoppio.

Quando saranno raddoppiati o quasi, preriscaldiamo il forno statico a 180° e spennelliamo la nostra pizza arrotolata con del tuorlo d’uovo, o se preferiamo con dell’olio evo.

Inforniamo e lasciamola cuocere per circa 40 minuti. Se si scurisce troppo, copriamo la superficie con della stagnola (adattiamo le tempistiche e le temperature in base alle caratteristiche del nostro forno).

La nostra pizza arrotolata è pronta per essere gustata, ma prima lasciamola raffreddare, senza farci tentare dal magico profumo che ci regalerà.

Pizza arrotolata con lievito madre

Grazie a Molino Colombo e al Maestro Eduardo Ore per aver dato vita a questa farina incredibile, che fa innamorare.

Io non vedo l’ora di vedere la vostra pizza arrotolata, non dimenticate di taggarmi e di farmi sapere cosa ne pensate di questa idea.

Un abbraccio 😊
Roberta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *